Visualizzazione post con etichetta Edd Abbas. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Edd Abbas. Mostra tutti i post

mercoledì 24 febbraio 2016

Men Wara el 3adaseh من وراء العدسة ( Reloaded )




Men Wara el 3adaseh ( Behind the Lens ) is a collective of three underground MCs and producers, Samer Abdel Karim, Qarar & Edd Abbas. Back in September 2012, the trio released their first self-titled 6-track EP titled "Men Wara el 3adaseh". Three years later, the trio came back to work on their second album titled "Ta2irat el Rou7" ("Soul Plane") produced entirely by Edd Abbas. Lyrically, the album is inspired from the changes that each member went through in the past couple of years on both a personal and socio-political level. On behalf of the collective, we are proud to present to you this album that was completed in less than 5 months.



Men Wara el 3adaseh من وراء العدسة EP





 01 Nhar Jdid
 02 Soul
 03 Makhzan Malein (remix) 
 04 Ightiyeil
 05 Bala esem
 06 3ibarat majeziyyeh

HERE



 Men Wara el 3adaseh من وراء العدسة - Ta2irat el Rou7 طائرة الروح




 01 Roo7 El Moude3abeh
 02 Roo7 El Moughamara
 03 Roo7 Riyadiyeh
 04 Roo7 El Funk bi Beirut
 05 Rou7 El Nekteh
 06 Rou7 El Na3na3
 07  Fineh Rou7
 08 Ma Fineh Roo7
 09 Rou7 El Moughamara El Tawileh

HERE




venerdì 2 maggio 2014

Fareeq al atrash فريق الأطرش - 'Al Mawjeh el Tarsha عالموجة الطرشة NEW ALBUM !!




 


In 2010 the band  Fareeq al  Atrash produced his first official album and made the world aware of the funk / rap declined in Arabic. Now, four years later, the Lebanese band proposes his new album entitled: "''Al Mawjeh el Tarsha."


Nel 2010 il gruppo denominato Fareeq al atrash produsse il suo primo album ufficiale e fece conoscere al mondo il funk/rap  declinato in chiave araba. Ora,  4 anni di distanza, la band libanese propone il suo nuovo lavoro intitolato :"  'Al Mawjeh el Tarsha".


Fareeq al atrash فريق الأطرش - 'Al Mawjeh el Tarsha عالموجة الطرشة





01 Intro
02 Sot El Sha'b
03 Min El Shere' Bjawhara

04 Minnak Sheress
05 Awwal Ma Sheftaa
06 Sanye Lahza
07 Gaza
08 Bohayret Jaleed
09 Baladi 

10 El Wade' Gheir
11 'Adet Weskha

HERE


sabato 25 gennaio 2014

TRIPNOL : a Hip Hop project by Edd Abbas , Lipos & Elepheel







Tripnol is a collaborative experimental hip hop album from Beirut, Lebanon released on September 11th 2013.

The main players behind the album are producers Edd Abbas, Lipos, and Elepheel. Each track is the product of an exchange between at least two of the producers (except for three solo instrumentals from each), with features by Arabic language MCs which include Edd and Lipos themselves, Chakk, Fahrass, Qarar, and Zeinedin.

The subject matter of the material is a major departure from the standard Arabic hip hop formulas, as surreal stories are told and unconventional subjects are tackled, such as space mermaids, a drunken adventure, the environment and more.

(Source : Facebook)






Tripnol : la fantasia al potere

From left to right : Edd Abbas , Lipos, Elepheel


L'ultimo decennio ha visto il consolidamento di una scena musicale araba perfettamente in sintonia con la contemporaneità. Se alla fine degli anni '90 sembrava inusuale al pubblico occidentale vedere rappers e sperimentatori adottare la lingua araba per esprimere gioie e frustrazioni, attualmente queste sonorità sono state assimilate alla perfezione tanto che molti Mc's arabi sono presenti come ospiti in svariate produzioni europee e statunitensi.

La scena hip hop araba è cresciuta in proprio proponendo un nuovo modo di fare rap ; ha sfruttato l'esistente arricchendolo con il patrimonio orientale e, in molti casi, ha sviluppato sonorità avanguardistiche dimostrando di non essere un movimento estemporaneo. Mentre i suoni, dalle ingenue produzioni degli albori, si sono fatti più ricchi ed articolati , i testi delle produzioni rap sono rimasti invece incentrati su tematiche sociali e politiche. L'uso della rima è continuato ad essere in questi anni uno degli strumenti prediletti per denunciare abusi , testimoniare realtà opprimenti e smuovere coscienze .

Edd Abbas , voce solista del gruppo libanese Fareeq Al Atrash, ha deciso di uscire per un momento dalle questioni politiche e sociali e di dare spazio all'immaginazione o, per usare le sue parole : “ ho cercato di uscire dalla gabbia , ho scelto una direzione verso la quale ogni rapper arabo ha paura di andare.”

Il nome scelto per dar vita a queste intenzioni è Tripnol . Non si tratta di una proposta solista ma di un progetto collaborativo che vede la partecipazione dei Omar al Fil , in arte Elepheel , e Elie Nakhleh , in arte Lipos , produttore del gruppo rap libanese Jnoud Beirut (Beirut Soldiers).

Accomunati dal desiderio di allontanarsi dalle formule dell’ hip hop arabo standard e dall’intento di dare vita ad un progetto sonoro di natura più sperimentale , i tre produttori, ognuno portando in dote la propria individualità artistica , hanno realizzato un album che è un vero e proprio viaggio musicale. Suoni insoliti e ritmi ibridi fanno da sottofondo a testi surreali che narrano strane storie . L’incontro ravvicinato nello spazio di un astronauta solitario con una sirena, le allucinazioni di un ubriaco, un tizio in missione di vendetta contro gli alieni che gli hanno distrutto la casa. " Le canzoni raccontano tutte storie trippy " dice Abbas “ bisognava trovare il coraggio si smetterla di parlare di politica. L’hip hop è spesso considerato una forma musicale molto aggressiva. Volevamo costruire qualcosa che fosse davvero nuovo e per fare questo ci siamo affidati completamente alla nostra immaginazione.”

Umorismo, poesia ,surrealismo e sperimentazione sono i tratti distintivi dell’album , composto da 13 tracce, che rappresenta un superamento degli stili hip hop conosciuti. "Avevo comprato alcuni nuovi giocattoli , tra cui un controller midi dalle potenzialità infinite" dice Edd Abbas per spiegare le origini di questo progetto “ volevo creare una fusione tra le sonorità hip hop , il jazz,i suoni elettronici , il rock e il funk. In questo l’apporto di Elepheel ,grafico laureato alla Rafic Hariri University e vero sperimentatore che oltre al contributo musicale ha curato la grafica del progetto, è stato davvero determinante”

Ogni brano dell’album rappresenta una collaborazione di almeno due produttori ad eccezione di tre brani strumentali affidati ad ognuno di essi. A dar man forte al trio sono intervenuti vari membri della scena musicale libanese tra i quali : Chakk membro del gruppo rap Jnoud Beirut , John Imad Nasr ,Chyno e FZ membri del gruppo Fareeq al Atrash del quale anche Edd Abbas fa parte, Qarar, Zeinedine e Fahras  , giovane rapper di Beirut.

Presentato in anteprima il 21 Settembre 2013 allo Yukunkun club di Beirut con il sostegno di colleghi e amici , tra i quali il rapper egiziano Debb, il dj libanese Lethal Skillz e la cantante palestinese Hanouneh , il progetto è stato accolto molto calorosamente dal pubblico presente.

In un Libano dalla situazione politica incerta in cui tornano a farsi sentire i venti di guerra ben venga il progetto Tripnol che alla grevità della politica contrappone la forza della fantasia . Fa piacere vedere riproposto, dopo molti anni e forse inconsapevolmente, il concetto bakuniano racchiuso nella frase “La fantasia distruggerà il potere e una risata vi seppellirà “ . Molto si parla dei cambiamenti che dovrebbero intervenire nel mondo arabo e sempre ci si affida a teorie politiche tese a modificare statuti e costituzioni secondo uno schema che deve essere controllabile e , soprattutto, gradito all’occidente. Attraverso questo progetto, che solo ad uno sguardo ottuso può risultare leggero, Edd Abbas e compagni aggiungono un nuovo tassello all’effervescente scena culturale mediorientale. Quella scena che , contrastata ma inarrestabile, sta dando vita ad una rivoluzione dei costumi molto spesso deliberatamente ignorata dai media occidentali e che forse un domani partorirà cambiamenti  che nè politici nè analisti avrebbero potuto prevedere.

L’album è disponibile per l’ascolto in streaming e il
download gratuito presso la pagina Soundcloud dedicata al progetto.


TRIPNOL Album

Front cover by Elepheel


01 Sharrif   Feat. Chakk
02 Bouyout Mouhaddama   Feat. Edd & Walad

03 Space Mermaid   Feat. Fahras & Glong
04 Moul7ak    Feat. Qarar & Johnny Headbusta
05 Tubby Bye Bye
06 Wa7ad JnB   Feat. Zeinedine & Edd
07 Master Cosmic Spy
08 Track 5   Feat. Lipos

09 Maraya
10 Sahrawi   Feat. Edd
11 Akhdar   Feat. Chyno & Fz
12 Teesh   Feat. Deborah
13 Soltan El Jazz    Feat. Edd


Producers :

Edd Abbas : Tracks 2 4 6 9 11 12 13
Lipos : Tracks 2 4 5 8 13
Elepheel : Tracks 1 3 7 8 10



HERE








venerdì 10 agosto 2012

Fareeq al atrash فريق الأطرش









Poetry is not just written pieces with a certain numbers of syllables following a strict scheme. It can also be about making yourself heard in other ways, whether about love, politics, the environment or working class struggle. Hip-hop is this kind of poetry. Fareeq el Atrash is one of many Lebanese active hip-hop crews in the scene, but what sets them apart from others is the fact that they are a live band. The hip-hop tunes and lyrics are mixed with groovy and funky bass lines, for an innovative touch. They deal with issues as diverse as love, war, social and political matters, change, racism, dreams, corruption or stereotypes about hip hop. 
Current members are Edouard ‘Edd’ Abbas and Nasser ‘Chyno’ Shorbaji as The Emcees, Fayez ‘FZ’ Zouheiry is the beat-boxer and John ‘L’Bass’ Nasr as the Bass Player. Fareeq el Atrash include extra session musicians in their live Performances, such as Fouad Afra on the Drums, Raffi Mandalian on electric guitar and Arthur Sathyan on the Keys and Synth. Mashallah News had the chance to meet Edd to talk about the band and its relation to poetry.

How did it all start?

Before us, John had a collective band called Fareeq el Atrash. They were friends who used to jam together, until some of them traveled and others went separate ways. I met John early 2006, whom he continued to produce beats, so we started working on a project. In the meantime, FZ and I went to the same university, after hearing him beat-boxing in one of the classrooms, I asked him to join us in the process. The project took us almost a year to finish and another year trying to put it out on the shelf. It was released in the “pre-album launch party” at basement and ended up online for free to download after the launch of our official Fareeq el Atrash album with the current formation through forward music. Nasser also joined after. We were in the same play with director Nidal Ashkar. In other words, we are used to working with each other on stage.

We’ve been working on our set list since 2008, when Nasser and I started writing new songs with the ‘modern’ Fareeq el Atrash, if I dare say. We signed our first deal with Forward Music in January 2010. The album was released at La fête de la Musique at the Roman Baths in Downtown Beirut on June 21st 2010.

Do you see yourself as being the new type of Arab poets, with just a different style of saying things?

Yes. Hip hop is modern time poetry. Before, there was classical poetry like zajal , which had rules, basics and the certain type of flow it had to follow. The beauty of the old was the rules. With the evolution of time, poetry didn’t become easier, but it came closer to people and got more straightforward. The wording now is simpler, using the spoken language rather than the written one. Also, even though there are different dialects in the region, Arab emcees, as well as the public, can relate to each other because of the common causes and problems we face.


What do you think of when you hear the word poetry?


I think about 7keeleh . Journalist and photographer Simba Russeau created “Taste Culture” in 2009. This was made to fight racism and to encourage the mix and understanding of the African, European and Arab cultures. We both launched 7keeleh, which is part of Taste Culture. It is a poetry night with different genres, let it be classical poetry, rap or experimental music. Most of the poets who come are rappers. The participants are those who had something to say. At the end of each evening, there is an open mic, in which any member of the audience who feels like reading poetry can do so.

How do you see the future for Fareeq el Atrash?

Things are going pretty well for us these days. We are offered several opportunities to increase our exposure, not only on the local scene but also in the Arab world and internationally. For example, we had the chance to participate in the program Arabs Got Talent last month, which was a great way advertise our music. We performed songs that truly represent us, without thinking about censorship or wondering whether it would bother some people or not. This is usually how we work. Our second piece criticized the rusted and corrupted regimes of the region. We believe in never refusing anything or any opportunity. You never know what’s behind that door. In addition to that, our fans are our priority. We do the music because we love it, but also to keep pleasing and never disappointing them.
After 7keeleh, I created Sha3beh , event to expose emcees, DJs, VJs and new local talents. I know that it’s very hard to break through here, with the grip that media outlets and clubs have on music. The hip hop scene is very small in Lebanon and there are pure young talents. We hear mainstream songs everywhere whereas underground music is not getting the publicity it deserves. Radio and TV stations are still afraid of it. But this music is the only one that truly criticizes what is wrong, says what is happening and points out the truth. This is why Sha3beh is organized every month, with the fourth event only yesterday at t-marbouta in Hamra. I aim at pushing the hip hop scene.

How do you think that your message makes people think?

On each topic, everyone has a different perspective. So each song on any given theme might teach people a new angle. Emcees and us in Fareeq el Atrash deal with diverse topics: sometimes by going into details and sometimes keeping it general. We talk about personal things to explain emotions we might be going through, as well as more abstract issues like dreams. The real artist shows his character through his music and lyrics. I believe that songs can be powerful and change someone’s point of view and opinion. They can trigger something strong.

How do you see the future of Arabic hip-hop?

The Arab hip-hop scene has been very active, especially those past 2 years. Artists are working more because they see that people are evolving, and there are more and better ways of communication. It’s much simpler to reach out to other people now, with the internet, YouTube and facebook. Also, recording equipment is more accessible and less expensive. This means that we can record draft versions at home and know how to improve. But, until the issue of mainstream media’s single-minded focus is resolved, there will always be this barrier keeping hip-hop from evolving the way it deserves.

(Source : http://mashallahnews.com)




Fareeq al Atrash è una band libanese proveniente da Beirut attualmente composta da Edd (Eddourd Abbas), Chyno (Nasser Al Shorbaji), FZ (Fayez Zouheiry), John Imad Nasr, Goo (Ghassan Khayyat), DJ Stickfiggr . La prima formazione risale al 2003 ed era composta da John Nasr al basso, Ghassan Khayyat alla chitarra, Rawad Choubassy alla batteria, Issam Raad alle percussioni e DJ Stickfiggr ai piatti . La ragione sociale Fareeq al Atrash , traducibile come “ banda di sordi “ , è una storpiatura del nome di un famosissimo cantante arabo , Farid al Atrash. Un giorno la band si trovava a casa di Rawad Choubassy ,era in atto una riunione per trovare un nome al gruppo. La casa di Rawad confinava con un night club molto rumoroso che produceva un frastuono atroce , a quel punto Issam Raad sbottò il nome di "Fareeq el Atrash" appunto “banda di sordi” .
Purtroppo nel 2004 Issam perì tragicamente in un incidente stradale . Nello stesso anno DJ Stickfiggr si dovette assentare per impegni che lo avrebbero portato fuori dal Libano. Venne sostituito da DJ Lethal Skillz ( famoso rapper libanese) il quale nutriva da tempo un forte interesse nei confronti della band. É con questa formazione che Fareeq al Atrach si esibiscono nel 2005 presso The Basement , famoso club di Beirut . Subito dopo questa esibizione la band si sciolse . John Imad Nasr tentò di riformarla insieme a Goo e a Stickfiggr tornato in patria, aggiungendo Rabih Sakr alla batteria e Wissam Karam alla tronba . Riuscirono ad esibirsi una volta sola e la cosa non ebbe un seguito anche a causa del conflitto con Israele cominciato nel 2006.
Le cose cambiarono in meglio con L'arrivo di Edd (Eddourd Abbas). Edd, attivo dal 2001, aveva lavorato come solista e collaborava con vari gruppi. Dopo un primo periodo nel quale rappava in inglese era tornato da poco alla lingua araba. Fu presentato a John da un amico comune . John, molto colpito dallo stile vocale di Edd, rilassato, caldo , intellettuale,decise di collaborare come beatmaker alla creazione del suo disco solista. Durante la lavorazione del disco Edd ritrovò un suo vecchio compagno di università Fayez Zouheiry (FZ) , bravo Beatboxer , che fu subito entusiasta del lavoro creato . Quello nato come progetto solista si trasformò , come dicono loro, in un improbabile banda. A fronte del primo ingaggio come gruppo John decise di resuscitare il vecchio marchio .
Nel 2008 la famiglia cresce e si aggiungono alla band i vecchi padri fondatori : Goo e DJ Stickfiggr e una new entry , Chyno (Nasser Al Shorbaji) che affianca Edd al canto .
La musica espressa dalla band potrebbe essere classificata come hip hop alternativo poiché il gruppo è molto di più di una crew rap, la loro musica è completamente suonata e questo aggiunge un calore umano che non si trova nei suoni generati dalle macchine. I Fareeq el Atrash dispongono inoltre di uno strumento molto speciale che non si vede spesso in altri gruppi . Hanno un beatboxer! un essere umano che diventa strumento . FZ ha una voce molto versatile, capace di grandi prodezze .Sempre molto affidabile nella creazione di un colpo di tamburo costante e di effetti sonori adeguati aggiunge anche un tocco di umorismo. John, tornato a suonare il basso, è molto vecchia scuola . Ha un sapore funk granitico e potente. Lo stesso può dirsi per Goo alla chitarra. Edd ha una voce profonda e uno stile molto particolare . Il suo canto trasuda "saggezza", raccontando la sua storia con una serie di allitterazioni, giochi di parole e metafore. Non sta disperatamente cercando di convincerti che ogni singola parola pronunciata è al 100% verità innegabile. Semplicemente si accontenta di esprimere la sua opinione su tutto.
Chyno invece ha una voce più morbida rispetto a quella di Edd. Rappa in modo più tradizionale, le sue rime sono più spiritose ed elaborate . Il contrasto creato dalle due voci genera un risultato molto d'effetto.
Il processo creativo funziona come una catena di montaggio ben oliata: Edd lavora su parole e ritmi al computer e poi va in studio dove John, che suona basso ,pianoforte e la chitarra, ricerca le note; il resto del gruppo aggiunge effetti , ritmi e percussioni.In varie occasioni vengono affiancati da Fuad Zakka al sax tenore. I loro testi cercano di riflettere il mondo in cui vivono. Mostrano la loro identità, il loro punto di vista, che piaccia o no. Fareeq el Atrash resta “lontano dai politici”, senza mai rinunciare a dare la sua versione dei fatti, anche se può essere dura , affrontano sempre temi che colpiscono, temi che devono essere affrontati .

Dice Edd : “Ho scritto Demoqrati dopo la guerra del luglio 2006, ricordando reazioni e battaglie, dove nessuno cercava veramente una soluzione ai problemi. Ho parlato di errori delle due parti contrapposte in modo tale che chi ascolta finisce per chiedersi da che parte stia! Durante i concerti, tengo sempre d’occhio le persone un po’ più vecchie che non ballano e, a braccia conserte, ascoltano le cose che dico, perché capiscono l’arabo. Quando li vedo sorridere e poi improvvisamente fermarsi e sollevare un sopracciglio so che non gli è piaciuto quel che ho rappato. Sono loro che mi interessano. Alla fine dello spettacolo, alcuni vengono da me per incoraggiarmi”.

Edd continua a descrivere ciò che fa il gruppo libanese : “Con Simba Shani Kamaria Russeau, Nisreen Kaj e Hayeon Lee, abbiamo fondato ' Taste Culture ', un progetto che mira a riunire diversi generi musicali dando grande risalto al rap e allo slam. È con questo spirito che nel 2009 sono nate le serate di poesia rap Hkileh (parla con me). Hanno avuto un tale successo che siamo già alla sesta edizione. Alla fine di ogni serata, distribuiamo gratuitamente un CD con un pezzo nuovo o inedito di ogni partecipante che si è esibito sul palco”. Molti degli artisti invitati oggi sono noti e fanno serate come solisti. Ma la cosa importante è un’altra: “Bisogna ascoltare tutto. Quelli che vengono per il rap diventano un po’ impazienti, ma a volte scoprono uno stile nuovo che poi cominciano ad apprezzare”.
Il gruppo non è mai stato oggetto di tagli da parte della censura: “Non irritiamo nessuno perché usiamo spesso metafore e umorismo. Non seguiamo lo stile del gangsta rap. Siamo persone comuni con un lavoro, l’università… I nostri testi sono un po’ il nostro diario giornaliero”.
Queste sono le qualità che hanno permesso a Fareeq al Atrash di divenire uno dei migliori gruppi libanesi in circolazione. Tutti i componenti della band collaborano con varie realtà musicali .Edd e Chyno sono apparsi sull' album di debutto di DJ Lethal Skillz intitolato "New World Disorder": Edd nel pezzo"Byin7aka" e Chyno nella traccia "Scratching Skillz".
Il centro di lingua araba con sede a Beirut “Iqra” , che insegna a parlare, leggere e scrivere in arabo, ha commissionato loro un pezzo per Beirut Capitale Mondiale del Libro 2009. Il risultato è stata una canzone chiamata "Nammi Fekrak".
Sono apparsi in un film di Siska (6K) (ex membro del Kita3 Beirut) sull' hip hop libanese e hanno contribuito alla colonna sonora.

Prima di reclutare Chyno il gruppo aveva lavorato assiduamente alla produzione dell' album di esordio ma con l'arrivo del nuovo cantante i giochi sono cambiati ed i ragazzi hanno deciso di riscrivere tutto da capo. Invece di gettare alle ortiche le registrazioni fatte hanno deciso di farle uscire come progetto intitolato “Pre album” . Questo prodotto rappresenta il loro lato più astratto e sperimentale. Nei brani viene fatto largo uso di rumori, effetti e campioni creando un atmosfera , ricca di tinte jazz, che risulta essere più vicina al trip hop che al rap.
Dopo la firma di un contratto con la casa discografica FWD - forward music, hanno realizzato il loro vero primo album . Lo hanno presentato il 21 giugno 2010
nell'ambito de la " Fete de la Musique " presso le terme romane nel centro di Beirut .
Le sonorità del gruppo in questo lavoro si sono spostate decisamente verso il funk. I testi si occupano di tematiche che non rappresentano una priorità per altri rappers e vanno dall'importanza della perseveranza al concetto di amore profondo. Con questo disco Fareeq el Atrash ha innescato un movimento di esplorazione delle radici del hip hop , del funk, del soul e del blues facendo fare un grosso passo in avanti alla musica contemporanea medio orientale.






FAREEQ AL ATRASH PRE-ALBUM





1-Moqaddima
2-Demoqrati
3-Lawen
4-Byin7aka
5-Qatshe
6-Terikhna Bi Libnen
7-Khabriyten
8-Shou Kamish?
9-Lawen (Marra Tenye’)
10-Qatshe’ 2
11-Sadis
12-Sabe3 Nawme
13-Qatshe’ Ma3 Kamal
14-Tzakkar Hal Iyyem

DOWNLOAD PRE ALBUM
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...