martedì 16 aprile 2024

Magdy El Husseiny مجدي الحسيني

 




Magdy Al-Husseini is an Egyptian keyboardist born in 1942 in the village of Beni Hussein located in the Governorate of Assiut in Upper Egypt. 

He spent the first years of his life in his native village but later moved to Cairo due to the work commitments of his father, a professor of botany at the Faculty of Agriculture.

 He came into contact with music at an early age; the musician Zakaria Ahmed, considered one of the pillars of the revival of Arab music, was in fact a friend of his father and occasional concerts in the family home were not unusual. The Tarab and the arias of artists such as Mohammed Abdel Wahab, Shahrazad, Nadra Amin and Umm Kulthum filled the domestic rooms and the family did not take long to realize how gifted their little son was who,  at just four years old, already knew how to master a complex instrument like the piano. 

His first official approach to the world of music saw him taking part in a children's program in which he performed with the keyboard he had started practicing with at home and at school. In those years he met for the first time the nightingale of the Nile, the great Abdel Halim Hafez, guest of "Children's Paradise", a program that would favor the artistic careers, not only of Magdy al Hussein himself, but of future stars of Arab music such as Hani Shaker, Safaa Abu Saoud and Noura Qadry. 

The discovery of the music of Strauss, Mozart and Beethoven will lead the young Magdy al Husseini to deepen and love Western music and at a very young age he will form his first band called "The Black Coasts" with which he will juggle his keyboard in pieces from the jazz repertoire and American rock.

Thanks to his guitarist friend Omar Khorshid, ten years after the first meeting, he came into contact with Abdel Halim Hafez who was working on the songs for the film "Aby Fawq Al-Shagara" and was thinking of introducing an electric keyboard on some songs . He went to the singer's house and played in his particular style. From that moment an understanding will be established between the two which will soon turn into a great friendship.

Abdel-Halim Hafez will enlist him as an active member of "Al Firqa al Masiya" the orchestra founded by Ahmed Fouad Hassan which has accompanied the singer's performances for years. In the beginning Magdy Al-Husseini will only participate in studio recordings and will be prevented from performing in public due to his young age. 

In an age of strong modernization of Arab music Magdy Al-Husseini will be able to find his place alongside the giants of the genre. He lent his art to the orchestras of great musicians such as Mohammed Abdel Wahab, Baligh Hamdi, Farid al Atrash and Riad Al Sunbati, accompanying with his keyboard the voices of queens of Arabic song such as Warda, Fayza Ahmed and the great Umm Kulthum with whom he collaborated at the age of sixteen. Despite his collaborations, he will always remain linked to Abdel Halim Hafez and will accompany him until the end of his career which ended with his death in 1977.

An eccentric artist, he is considered one of the fastest keyboard players in the world and has made a unique and indisputable contribution to 20th century Arabic music. He stood out for a certain period of his career for his creativity expressed with a difficult and complex instrument like the keyboard and for his decidedly particular clothing. 

During the 1970s he released various albums in which he revisited his mentor's repertoire. A 1974 album entitled “Malik al Awargh” (The King of the Organ) is a highly sought after (and very expensive) record in the collecting world and can be considered the quintessence of his art.

While maintaining the status of a great artist, during the 1980s he worked and performed mainly abroad for the Arab communities of various countries. He worked for the cinema creating various soundtracks and, while remaining within the musical environment, led a fairly withdrawn life filled, in his words, essentially with memories, faithful to the music of his great friend.

In 2008, the International Festival of Egyptian Journalists awarded him the Award for Best Soundtrack for the radio series “Amira al hubb wa al harb” (Princess of Love and War) with the figure of the iconic singer Asmahan at its center . The success of the radio series motivated those responsible to turn it into a television series.

In recent years Magdy al Hussein returned to perform in the United States as a guest of the group "Zamman" with whom he returned to making his fingers fly on his keyboard performing great classics of the past. 

News of his death spread last year. The news, false and unmotivated, was promptly denied by his son Hossam al Husseini, rapper (former member of the rap group Arabian Knightz) and actor, whom Magdy al Hussein had with the actress Nihal Anbar from whom he separated several years ago .

 

 

 

 




Magdy Al-Husseini è un tastierista egiziano nato nel 1942 presso il villaggio di Beni Hussein sito nel Governatorato di Assiut nell'Alto Egitto. Trascorre i primi anni di vita nel villaggio natio ma si trasferisce in seguito al Cairo a causa degli impegni di lavoro del padre, professore di botanica alla Facoltà di Agraria.

Entra in contatto con la musica in tenera eta ; il musicista Zakaria Ahmed , considerato uno dei pilastri della rinascita della musica araba, era infatti amico del padre e non erano inusuali concerti occasionali nella casa di famiglia .

Il Tarab e le arie di artisti quali 
Mohammed Abdel Wahab, Shahrazad, Nadra Amin  e Umm Kulthum riempivano le stanze domestiche e la famiglia non tardò ad accorgersi di quanto fosse dotato il figlioletto che a soli quattro anni sapeva già districarsi con uno strumento complesso come il pianoforte.

Il suo primo approccio ufficiale al mondo della musica lo vede partecipare a un programma per bambini nel quale si esibisce con la tastiera con la quale aveva iniziato a fare pratica a casa e a scuola. In quegli anni incontra per la prima volta l’usignolo del Nilo, il grande 
Abdel Halim Hafez, ospite de “Il Paradiso dei Bambini”, programma che favorirà la carriera artistica, oltre che dello stesso Magdy al Hussein, di future star della musica araba quali Hani Shaker, Safaa Abu Saoud e Noura Qadry .

La scoperta della musica di Strauss, Mozart e Beethoven porterà il giovane Magdy al Husseini ad approfondire ed amare la musica occidentale e giovanissimo formerà la sua prima band chiamata “ The Black Coasts”con la quale si destreggerà con la sua tastiera in brani del repertorio jazz e rock americano.



Grazie al sua amico chitarrista Omar Khorshid, entrerà in contatto, dieci anni dopo il primo incontro, con Abdel Halim Hafez il quale stava lavorando alle canzoni del film “ Aby Fawq Al-Shagara “ e stava meditando di introdurre una tastiera elettrica su alcuni brani . Si recò a casa del cantante e suonò nel suo particolare stile. Dal quel momento si stabilirà tra i due un intesa che si trasformerà presto in una grande amicizia.


Abdel-Halim Hafez lo arruolerà come membro attivo della “ Al Firqa al Masiya” l’orchestra fondata da Ahmed Fouad Hassan che ha accompagnato le esibizioni del cantante per anni. Nei primi tempi Magdy Al-Husseini parteciperà solo alle registrazioni in studio e gli verrà impedita l’esibizione in pubblico a causa della sua giovane età.

In un momento di forte modernizzazione della musica araba Magdy Al-Husseini riuscirà a trovare il proprio posto accanto ai giganti del genere. Presterà la sua arte alle orchestre di grandi musicisti quali Mohammed Abdel Wahab, Baligh Hamdi, Farid al Atrash e Riad Al Sunbati accompagnando con la sua tastiera le voci di regine della canzone araba come Warda , Fayza ahmed e la grande Umm Kulthum con la quale collaborò all’età di sedici anni.

Malgrado le collaborazioni, rimarrà sempre legato ad Abdel Halim Hafez e lo accompagnerà sino alla fine della sua carriera terminata con il suo decesso nel 1977.

Artista eccentrico , viene considerato un dei tastieristi più veloci del mondo, ha data un contributo unico e indiscutibile alla musica araba del xx secolo. Si è distinto per un certo periodo della sua carriera per la sua creatività esplicitata con uno strumento difficile e complesso come la tastiera e per il suo abbigliamento decisamente particolare. Ha realizzato nel corso degli anni ‘70 vari album nei quali rivisitava il repertorio del suo mentore . Un suo album del 1974 intitolato “ Malik al Awargh” ( Il re dell’organo) è un oggetto molto ricercato ( e molto costoso) nel mondo del collezionismo e può essere considerato come la quintessenza della sua arte.


Pur mantenendo lo status di grande artista, nel corso degli anni ‘80 ha lavorato e si è esibito principalmente all’estero per le comunità arabe di vari paesi.

Ha lavorato per il cinema realizzando varie colonne sonore e, pur rimanendo all’interno dell’ambiente musicale, a condotto una vita abbastanza ritirata intrisa , secondo le sue parole, essenzialmente di ricordi, fedele alla musica del suo grande amico. 

Nel 2008, il Festival Internazionale dei Giornalisti Egiziani gli ha conferito il Premio per la Miglior Colonna Sonora per la serie radiofonica “ Amira al hubb wa al harb” (Principessa dell’amore e della gueraa ) con al centro la figura dell’iconica cantante Asmahan . Il successo della serie radiofonica ha motivato i responsabili a trasformarla in una serie televisiva. In anni recenti Magdy al Hussein è tornato ad esibirsi negli stati uniti come ospite del gruppo “Zamman” con il quale è tornato a far volare le dita sulla sua tastiera eseguendo grandi classici del passato.

Lo scorso anno si è diffusa la notizia della sua morte. La notizia, falsa e immotivata, è stata smentita prontamente dal figlio Hossam al-Husseini , rapper ( ex membro del guppo rap Arabian Knightz ) e attore, che Magdy al Hussein ha avuto dall’attrice Nihal Anbar dalla quale si è separato parecchi anni fa.

 


 

Magdy El Husseiny مجدي الحسيني - Malik Al Awaragh ملك الاورغ

 


A1 Ya Salat Al Zein يا صلاة الزين
A2 Arqousi Ya Helwa ارقصي يا حلوة
A3 Al Sah Al Dah Embo السّح ادح امبو
A4 Lamma Badah Ya Tathanna لما بدى يتثنى
B1 Ya Mal Al Shaam يا مال الشام
B2 Ya bur Dana يا بور دنى
B3 Ya 'ayn muliyatayni يا عين موليتين
B4 Qaduk Al mias قدك المياس
B5 Al Mamyutiyya  المميوطيّة

 HERE

 



Magdy El Husseiny مجدي الحسيني -Musiqa li aghana 'arabiyya موسيقى لأغانى عربية

 


A1 Ya Darah Dura يا داره دورى
A2 Nurah al khil نوه الخيل
A3 Ya Sarih يا ساريه
A4 Bi'ad بعاد
B1 Ayuh أيوه
B2 Al bint Baydah البنت بيضه
B3 Tibb Qula طب قولى
B4 Mayta Ashufak ميتى اشوفك

 HERE

 

 Magdy El Husseiny مجدي الحسيني -Musiqa aghania 'abd al Halim موسيقى اغانيى عبد الحليم

 


A1 'ala qad Shuq على قد الشوق
A2 Wahyat qalbi وحياة قلبى
A3 Bahlam Beek بحلم بيك
A3 La tilimata لاتلمتى
B1 Hiya dy Hiya هى دى هى
B2 Awal Marra اول مرة
B3 Asmar Ya asmarany اسمر يا لسمرانى
B4 Khosara خسارة
B5 Ya Sidi Amrak ياسيدى امرك

 HERE

 

 Magdy El Husseiny مجدي الحسيني - Fy Rehab El ayaman في رحاب الايمان

 


01 El reda We El nour الرضا والنور
02 Lagll El nabi لجل النبي
03 Tala' El badro Alayna طلع البدر علينا
04 El adhan الاّذان

 HERE

 


1 commento:

  1. Another one great album from your side !! Magdy El Husseiny مجدي الحسيني - Malik Al Awaragh ملك الاورغ . Thank you very much, Amazing artist : https://youtu.be/86968yuXV6E

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