giovedì 18 ottobre 2018

Nouara ⵏⵓⴰⵔⴰ








Nouara is the stage name of the singer Cabila Hamizi Zahia. Born in At Buhini (Azazga) on August 15th 1945 she is known by the general public as simply "La Diva", a name that has been attributed to her by Lounès Matoub by virtue of his admiration for the vocal talents of the singer


She began to perform very young on the Algerian radio of cabila expression participating, in 1963, to a children's program directed by Abdelmadjid Bali, in which she sang songs for the little ones and later taking part in the "Music Hall Radio" directed by the musician Taleb Rabah during which she read the mail of the readers and hummed tunes of Abdelmadjid Bali.

From the refrain of one of the songs sung in transmission that said: "Afus afus a LÄenber ay a Nuwwara", the young singer will be inspired by the choice of her stage name.
The quality of her voice soon made her notice and Cherif Kheddam, a poet / musician and her great supporter, entrusted her with many of his music and lyrics, making her the ambassador of music from Cabilia. For her part, Nouara will always have an almost religious admiration for the work of Chérif Kheddam: "He is a great artist, when I sing his music, I do everything to live up to his professional genius" she will say.


Her first record titled " Win i tuzaá yejja-t iruÍ" was published in 1965 and contains a song with Cherif Kheddam. Among the songs in duet with the musician and lyricist, the most memorable are "Nemfaraq ur nxemmem" ("We left ourselves without thinking") and "Ula d nekk yuÄar ad ttuÌ" ("Even for me it is difficult to forget").

Her splendid voice allows her to excel in acewwiq (poetry sung with or without flute accompaniment), which makes up a large part of her repertoire. Among her sources of inspiration there is the singer Ourida (pioneer of the song Amazigh, active in the 50s and 60s) that has always been for her a model for to be imitated.

Equipped with actress skills, and not just as a singer, she also played roles in pièces radio stations of the "Chaîne 2", where she animated, during the seventies, the female transmission "Urar n lxalat".

For the passion used in the work and for the beauty of her voice, Nouara has always had a close relationship with her audience. Starting from 1967 she held many concerts in Algiers, in Cabilia, in Oran and a little throughout Algeria.

After the end of the '80s she only appeared sporadically. In the 90s she also sang with Farid Ferragui and Lounès Matoub . With the latter she was particularly in tune, both for his great professionalism and for the common struggle for the affirmation of the Berber language and culture.



Nouara & Lounes
Together they will record the album "Communion avec la patrie" which contains the song "Hymne a Boudiaf", in memory of the Algerian president assassinated in 1992.

The brutal murder of the singer in 1998 will significantly influence Nouara. She will tell the family that she can not go to his grave because he is still alive for her. "When the phone rings," she says, "I'd like Lounès to call me."

One of her most important concerts took place in Tizi-Ouzou in 1996, where she was applauded by thousands of spectators. The moment she started singing an Acewwiq, the audience got up and applauded for more than 15 minutes. Even the musicians have stopped playing to savor the voice of Nouara. A Channel II reporter told her ironically: "Too bad you're not Warda or Saloua. The power would have increased you (referring to two important Algerian singers very tied to the political system). Nouara replied: "I am happy with myself, I am Berber and I do not need the Algerian power to be valued." Coherently, the singer has always refused official invitations to perform during national holidays.

In 2005 she decided to retire from the scene to return in 2009. On May 26, 2012 she attended the North African Cultural Festival in Montreal to pay tribute to Cherif Kheddam and performed in important concerts at Tizi-Ouzou in 2012 and in Paris in 2014.
















Nouara è il nome d’arte della cantante Cabila Hamizi Zahia .Nata a At Buhini (Azazga) il 15 Agosto 1945 è conosciuta dal grande pubblico semplicemente come “La Diva”, appellativo che le è stato attribuito da
Lounès Matoub  in virtù della sua ammirazione per le doti vocali della cantante.

Dopo il trasferimento della sua famiglia nella Casbah di Algeri, la piccola Zahia era
intenzionata a fare l’infermiera, ma il destino ha voluto diversamente. Già molto giovane ha
cominciato ad esibirsi alla radio algerina di espressione cabila partecipando, nel 1963, ad una trasmissione per ragazzi diretta da Abdelmadjid Bali , nella quale cantava canzonette per i più piccini e in seguito prendendo parte al “Music Hall Radio” diretto dal musicista Taleb Rabah nel corso del quale leggeva la posta dei lettori e canticchiava arie di Abdelmadjid Bali .

Dal ritornello di una delle canzoni cantate in trasmissione che diceva : “Afus afus a LÄenber ay a Nuwwara”, la giovane cantante prenderà spunto per la scelta del suo nome d’arte.
La qualità della sua voce la fece ben presto notare e Cherif Kheddam, poeta/musicista cabilo e suo grande sostenitore, le affidò molte sue musiche e dei suoi testi, facendone l’ambasciatrice della musica cabila. Da parte sua Nouara nutrirà sempre un'ammirazione quasi religiosa per l’opera di Chérif Kheddam: "È un grande artista, quando canto la sua musica, faccio di tutto per essere all'altezza del suo genio professionale" dirà. 



Il suo primo disco, Win i tuzaá yejja-t iruÍ viene pubblicato del 1965 e contiene  anche una canzone  con Cherif Kheddam. Tra le canzoni in duetto con il musicista e paroliere ,  le piu  memorabili sono Nemfaraq ur nxemmem (“Ci siamo lasciati senza riflettere”), Ula d nekk yuÄar ad ttuÌ (“Anche per me è difficile dimenticare”).

La sua splendida voce le permette di eccellere nell’acewwiq (una forma di poesia cantata con o senza accompagnamento), che costituisce una gran parte del suo repertorio. Tra le sue fonti di ispirazione vi è la cantante Ourida (pioniera della canzone Amazigh attiva tra gli anni ‘50 e ‘60 ) che ha sempre costituito per lei un modello da imitare.

Provvista di doti di attrice, e non solo di cantante, ha anche interpretato ruoli nelle pièces
radiofoniche della “Chaîne 2”, dove ha animato, nel corso degli anni Settanta, la trasmissione femminile Urar n lxalat.

Per la passione impiegata nel lavoro e per la bellezza della sua voce, Nouara ha sempre
avuto uno stretto rapporto col suo pubblico. A partire dal 1967 ha tenuto molti concerti a
Algeri, in Cabilia, a Orano e un po’ in tutta l’Algeria.

Dopo la fine degli anni ’80 si è esibita solo sporadicamente. Negli anni ’90 ha cantato anche con Farid Ferragui e
Lounès Matoub . Con quest’ultimo si trovava particolarmente in sintonia, sia per la grande professionalità ,sia per la comune lotta per l’affermazione della lingua e della cultura berbera. Insieme incideranno l’album “ Communion avec la patrie “ che contiene il brano “ Hymne a Boudiaf “ , in ricordo del presidente algerino assassinato nel 1992.

Il brutale assassinio del cantante avvenuto nel 1998 influenzerà considerevolmente Nouara. Confiderà alla famiglia di non poter andare sulla sua tomba perché per lei è ancora in vita . "Quando suona il telefono ” dice “vorrei che fosse Lounès a chiamarmi".


Uno dei suoi più importanti concerti si è tenuto a Tizi-Ouzou 
 nel 1996 , dove è stata applaudita da migliaia di spettatori. Nel momento in cui ha iniziato a cantare un Acewwiq , il pubblico si è alzato e ha applaudito per più di 15 minuti. Anche i musicisti hanno smesso di suonare per assaporare la voce di Nouara . Un reporter di Channel II le disse ironicamente : "Peccato che tu non sia Warda o Saloua. Il potere ti avrebbe accresciuto (riferendosi a due importanti cantanti algerine molto legate al sistema politico ). Nouara rispose : "Sono contenta di me stessa, sono berbera e non ho bisogno del potere algerino per essere valorizzata”. Coerentemente , la cantante ha sempre rifiutato gli inviti ufficiali ad esibirsi nel corso delle festività nazionali algerine.

Nel 2005 ha deciso di ritirarsi dalle scene per tornarvi nel 2009. Il 26 maggio 2012 ha partecipato al Festival culturale del Nord Africa a Montreal per rendere omaggio a Cherif Kheddam e si esibita in importanti concerti a Tizi-Ouzou nel 2012 e a Parigi nel 2014.










Nouara  ⵏⵓⴰⵔⴰ -  La Femme Kabyle Et Ses Problèmes




A1 Tit Ik Yezran
A2 Nemfaraq
A3 Amekitebgham Oul
A4 Loujabik
B1 Technam
B2 Sigh Almesbah
B3 Taimsaaraqt
B4 Thakemmicht


HERE



Nouara  ⵏⵓⴰⵔⴰ -  Aoual el hob




A1 Hamel Laabadh
A2 Akouassigh ammi azizene
A3 Mekhthid ayam dakoul
A4 Aoual el hob
B1 Atharoua 

B2 Aouin iyourdjagh attas
B3 Dhachou Ikhdikimene
B4 Afasmakene

HERE





Lounès Matoub & Nouara -  Communion avec la patrie




A1 Hymne a Boudiaf
A2 A yemma amek idhamthedhra
A3 Imshaf
B1 Communion avec la patrie (amgazi)


HERE




Nouara  ⵏⵓⴰⵔⴰ -   Some songs




01 Lhala u fenan
02 Hzen aqnarfa
03 Ayema aszizen
04 Gla mar mazal meziyay
05 Gar gar ( Jerjer)
06 Yeccatt
07 Felawen
08 Achal yefran
09 Adaryal
10 Lxir-ik
11 Niyak sbahlxir
12 Ssifa
13 Anef-aderay
14 Mazaliyi maziyegh
15 Akkay dlhala u fennan
16 Dachu ighdikimen

17 Nek ttin hubbey (with Lounis Ait Menguellet)
18 Tharwa
19 Afasmaken Nemyussen
20 Anef ad dreγ deg menni (with Cherif Kheddam)
21 Neghak svah el kheir
22 El khirikh
23 Mrahva si mawlaniw
24 El khoukh yeben


HERE

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